La città di R. è Roma e le tre opere, un saggio, due testimonianze e un romanzo, contenute in questo libro, sono le prime che Maria Rita Parsi di Lodrone ha scritto e pubblicato a partire dal 1976.
Sono tre opere la cui sorprendente attualità stupisce e coinvolge poichè testimonia la continuità dell’impegno e delle scelte tematiche dell’autrice: i bambini, le loro famiglie, la scuola che deve cambiare e che va trasformata con l’apporto di tutti; le periferie, l’impegno culturale, civile, politico; la lotta contro l’ignoranza, la miseria, la mancanza di strumenti, i pregiudizi, il razzismo; la denuncia degli abusi sessuali e dello sfruttamento fisico e psichico dei bambini; la valorizzazione della “diversità”, di ogni diversità, come patrimonio comune della mente e dell’anima umana; la prevenzione, il contenimento e la trasformazione della violenza e del degrado individuale e sociale attraverso l’”action créative”.
Questa trilogia, pertanto, è un’opera nella quale tutti, non solo un’intera generazione di intenti e speranze, si ‘possono’ riconoscere. Quasi a far parte di una inarrestabile, profonda, decisiva trasformazione individuale e collettiva che è la sola rivoluzione possibile e per la quale “eravamo e siamo, bellissimi!”











