Dieci storie attinte al quotidiano orrore delle cronache nere. Dieci storie di abusi sessuali sui bambini.
È attraverso le loro drammatiche vicende – quelle di Mondrian, Viridiana, Irna, Lilia, Ciprì, Alessandra, Lavinia, Argia, Arletta, Elio – e attraverso il lavoro terapeutico per lenire le ferite loro inferte, che Maria Rita Parsi fa emergere in tutta la sua violenza “l’atto di potere” di chi pratica la pedofilia. Un fenomeno tragico, per sconfiggere il quale è necessario, prima di tutto, rompere il muro del silenzio e dell’omertà.
È il silenzio, infatti, il vero nemico delle piccole vittime: quello a cui sono costrette dai loro seviziatori, ma anche quello interiore, determinato dallo sforzo di rimuovere, di non pensare. Dischiudere questo silenzio profondo – impresa difficile e delicatissima – è come spezzare un incantesimo malvagio, spiega Maria Rita Parsi. È un gesto di coraggio e di pietà, per capire, illuminare e voltare pagina: quello che questo libro ci insegna a fare.











